Raccontare, ascoltare, scegliere.

Dr.ssa I. Cardonatti


CHI SONO:
sono una Psicologa Clinica e di Comunità, iscritta all’Albo Regionale degli Psicologi del Piemonte. Nel mio percorso professionale ho approfondito l'ambito della Neuropsicologia clinica (valutazione e stimolazione cognitiva) e mi sono dedicata al supporto di parenti e caregivers che si trovavano a fronteggiare malattie nuove e spesso sconosciute, in particolar modo legate all’invecchiamento.
Ho lavorato nell’ambito delle dipendenze patologiche attraverso la costruzione di gruppi di consapevolezza corporea, di riconoscimento delle risposte emotive disfunzionali quali rabbia, aggressività, ansia e depressione, di mediazione dei conflitti attraverso l’uso di una comunicazione chiara ed efficace.
In parallelo ho approfondito l’ambito della Psicologia dello Sport con una specifica formazione che mi ha permesso di lavorare con atleti e sportivi e di collaborare con il Collegio delle Guide Alpine del Piemonte.
I miei interessi personali mi hanno portato ad approfondire anche l’ambito della Psicologia dell’Emergenza e a collaborare con la federazione “Psicologi per i Popoli”.

COSA FACCIO:

  • Test di screening e valutazione neuropsicologica approfondita per patologie legate all’invecchiamento e alla terza età (Demenze, Alzheimer, Parkinson, ecc.) o problematiche cognitive conseguenti all’abuso di sostanze
  • percorsi di stimolazione cognitiva rivolti a soggetti sani o con demenza per combattere l’invecchiamento fisiologico o patologico
  • colloqui di supporto psicologico per la terza età in soggetti sani o con patologia e per familiari e caregivers
  • colloqui di consulenza psicologica, centrati su specifici problemi
  • percorsi di Ottimizzazione della performance sportiva (valutazione globale dell’atleta, gestione dell’ansia da prestazione, accompagnamento alla ripresa della pratica post-infortunio, lavoro con gli allenatori e le società sportive)

COME LO FACCIO:
il mio lavoro è incentrato sulla promozione di un benessere globale della persona, che passa attraverso un riconoscimento dei propri pensieri, delle proprie emozioni e del proprio corpo.
Lo strumento di lavoro più importante è il colloquio, basato sulla relazione ovvero la modalità con cui ognuno entra in rapporto con l’altro e con il mondo. La scelta di usare tecniche anche corporee quali rilassamento progressivo o consapevolezza corporea, permette, inoltre, una visione completa di ciò che siamo, andando ad ampliare le conoscenze che ognuno ha di sé e di come entra in relazione con l’altro.
Il lavoro di gruppo, infine, consente un confronto, una stimolazione ed un sostegno reciproco e costruttivo; tale modalità offre anche la possibilità di entrare in contatto con altri che, pur condividendo le stesse difficoltà, possono offrire punti di vista differenti e nuovi spunti per affrontare le criticità.

Contatti


Via Chiampo, 35 10064 Pinerolo (TO)

Responsabili:

Marcella Brun:

Miriam Sanmartino:

Iacopo Vaggelli: