Raccontare, ascoltare, scegliere.

La pratica della MINDFULNESS e i suoi benefici


Rivista N. 18 - secondo semestre - Anno 2022
La pratica della MINDFULNESS e i suoi benefici

“Non puoi fermare le onde, ma puoi imparare a padroneggiare il surf.”
Jon Kabat-Zinn


Quanto tempo passiamo tutti i giorni a pensare a noi stessi, a ciò che è nostro, alle nostre azioni, a quello che abbiamo fatto e a quello che ancora dobbiamo fare?
Ogni giorno le nostre vite sono piene di impegni da portare a compimento, con il risultato che le giornate diventano nient’altro che una somma di cose fatte o da fare.
Tutto questo ci crea ansia e dolore, e non ci permette di vivere bene. Passiamo più tempo a pensare alla nostra vita che a viverla davvero.
La “Mindfulness” ha l’obiettivo di insegnarci ad essere presenti alle nostre vite, di farci scoprire il valore del “non sapere” e il valore di imparare a stare con noi stessi, senza giudicare e senza pensare troppo. Solo vivendo.
Secondo la definizione di Jon Kabat-Zinn (Professore emerito di Medicina e fondatore del Center for Mindfulness in Medicine e creatore del programma MBSR-Mindfulness Based Stress Reduction) mindfulness significa “porre attenzione in un modo particolare: intenzionalmente, nel momento presente e in modo non giudicante”.
Si tratta in altre parole di dirigere volontariamente la propria attenzione a quello che accade nella propria mente, nel proprio corpo e intorno a sé, momento per momento, ascoltando più accuratamente la propria esperienza e osservandola per quello che è, senza valutarla o criticarla, ma restando semplicemente in ascolto di quello che c’è nel momento in cui accade.
L’utilità del raggiungimento di uno stato mentale mindful è legata al fatto che gran parte dei processi mentali a cui ci affidiamo nella vita quotidiana è guidata da un “pilota automatico”, cioè supportata da meccanismi automatici di pensiero spontanei e spesso del tutto inconsapevoli basati su routine e abitudini che si sono consolidate nel tempo.
L’attitudine a reagire agli stimoli esterni, soprattutto stressanti, inserendo il pilota automatico può condurre alla lunga ad un automatismo di ritorno, ovvero le risposte automatiche riducono la percezione individuale della scelta libera e dell’esercizio di controllo, e producono sensazioni di inadeguatezza, incapacità e impotenza che sono alla base di una vasta serie di compromissioni psicologiche come ansia e un numero variegatissimo di disturbi da stress.

I BENEFICI
Le tecniche di meditazione sono utilizzate in numerosi contesti medici, come dimostrano le pubblicazioni scientifiche relative ai risultati ottenuti.
La ricerca medica sull’uso di tecniche “Trasformative mindfulness” ha prodotto risultati interessanti nel settore delle neuroscienze, dove sono state documentate con metodi di neuroimaging variazioni di funzione cerebrale in soggetti che praticano la meditazione.

Le ricerche condotte hanno dimostrato l’efficacia della Mindfulness nel trattamento di:
PROBLEMI PSICOLOGICI GRAVI quali la depressione, l’ansia, psicosi, problemi di immagine corporea, abuso di sostanze, trauma, esibizionismo, disturbi alimentari, dipendenza da nicotina.
PROBLEMI PSICOLOGICI NON CLINICI come problemi affettivi, attenzione e memoria, autostima, e stress.
PROBLEMI FISICI come psoriasi, dolore cronico (ernia del disco, artrite reumatoide, fibromialgia, emicrania) terapia del dolore in pazienti col cancro.
PROBLEMI INTERPERSONALI quali empatia, relazioni coniugali, genitorialità.

Con la pratica costante si ottengono BENEFICI anche in AMBITO EDUCATIVO: Gli studenti potrebbero percepire minor ansia da esame, aggressività, ridurre assenteismo e sospensioni e acquisire maggior attenzione, autoefficacia, abilità sociali, ragionamento, velocità di elaborazione delle informazioni, creatività, collaborazione di classe.
Gli studenti universitari che hanno partecipato a gruppi di meditazione hanno ottenuto medie di voti significativamente più alte dopo un anno.
Anche gli insegnanti possono trarre giovamento dalla pratica, in quanto possono divenire più presenti, attenti, pazienti, riflessivi, creativi e meno soggetti a burn out.

Il potere terapeutico e trasformativo della Mindfulness consiste nel prestare attenzione al miracolo e alla bellezza di chi noi siamo e nella possibilità di espandere le nostre potenzialità di essere, di conoscere, di agire durante l’arco di una vita vissuta con consapevolezza e profonda gentilezza nei confronti di ogni cosa che si manifesta.

Contatti


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